Come fare un triplo boot (triple boot) su MacBook Pro. Snow Leopard, Ubuntu Karmic Koala, Windows 7.

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Scritto da Giorgio Sguazzini   
Martedì 22 Dicembre 2009 21:42

 

 

Refit mostra sei sistemi nativi installati su macbook pro. Nell'ordine: Snow Leopard, Leopard, Ubuntu Jaunty Jacalope (Karmic Koala, non riconosciuta da Refit, pur funzionando, farebbe caricare l'icona sbagliata), Windows 7, una partizione di immagazzinamento - storage - per passare file tra un sistema e l'altro, Fedora 12, OpenSuse 11.2.

Refit mostra sei sistemi nativi installati su macbook pro. Nell'ordine: Snow Leopard; Leopard; Ubuntu Jaunty Jackalope (Karmic Koala, non riconosciuta da Refit, pur funzionando, farebbe caricare l'icona sbagliata); Windows 7; una partizione di immagazzinamento, storage, per passare file tra un sistema e l'altro; Fedora 12; OpenSuse 11.2.

scatto di Giorgio Sguazzini

 

Cominciamo con un video tutorial su come montare un triplo boot su un mac intel, cioè come installare Snow Leopard, Windows Seven e Ubuntu nel Nostro mac.

Nella guida ho montato Ubuntu 9.10 Karmic Koala, ma il medesimo metodo si può certamente adottare installando Ubuntu 10.04 Lucid Lynx.

 

 

Parte della documentazione che, nel tempo, ho letto in rete per riuscire a trovare metodo e sequenza per ottenere un triple boot, quad boot e oltre, si riferiva soprattutto a macbook, macbook pro e mac mini, perciò non escludo che possa esser fatto su queste macchine come su altri tipi di mac intel (imac, mac pro); per converso - come sempre avviene - c'è il rischio che, con la Vostra macchina, per tipo, generazione, hardware, ecc., questo metodo non funzioni, o funzioni solo in parte.


AGGIORNAMENTO: grazie a Zenzip, che me lo ha segnalato nei commenti, e alle dritte di Nicolò, scopriamo che gli ultimi macbook pro 7.1 hanno un nuovo controller dell'Hard Disk. Le distribuzioni linux ancora non hanno di default i driver per questi controller, perciò non si installano. Per adesso esiste un kernel patchiato e una pagina da seguire per controllare i progressi di installazione su queste ultime macchine:

https://help.ubuntu.com/community/Mac...

4 Agosto 2010: E' uscita una .iso di Ubuntu 10.04 già patchata coi driver di cui dicevamo appena sopra:

https://help.ubuntu.com/community/MacBookPro7-1/Lucid

Si tratta di una daily build di Lucid Lynx che dovrebbe contenere già i driver detti e perciò risolvere i problemi di installazione.

 

Non mi è certo possibile testare tutto l'hardware Macintosh (se potessi certamente lo farei, divertendomi pure). Perciò, quando cominciate, mettete in conto che esistono molte variabili e motivi che possono fare andare storto qualcosa.

Decidete se Vi può essere utile avere più sistemi sulla Vostra macchina e prendeteVi serenamente la responsabilità di eventuali errori che possono sempre accadere (e ricordateVi di fare il backup! :D).

Una volta compreso il metodo potrete montare anche più di tre sistemi operativi nativi (sul mio macbook pro, 2.6GHz BTO early 2008, ne ho montati sei) compatibilmente con lo spazio libero e la quantità di Giga a disposizione sul Vostro Hard Disk.

 

Indice (vai a):

Partizionamento A

Partizionamento B

Partizionamento C

Suggerimenti

 

Come fare un triplo boot su MacBook Pro Snow Leopard Ubuntu Karmic Koala Windows 7 Part 1 di 2

 

Come fare un triplo boot su MacBook Pro Snow Leopard Ubuntu Karmic Koala Windows 7 Part 2 di 2




Vi segnalo alcune suddivisioni possibili del disco (quella spiegata nei video è la B, la più complessa - che ho adottato sul mio mac - è la C, la più semplice la A):

A) tre sistemi (triple boot) senza partizione di swap né partizione di immagazzinamento e scambio dati tra i vari os (storage partition).


vantaggi: pochi tagli; facilità nell'aggiungere linux nel caso si parta da un dual boot già funzionante con osx e windows; osx e win non vengono spostati da dove sono, a linux viene fatto posto 'nel mezzo' tra di loro; dalla partizione di windows si 'vede' anche quella di snow leopard e tramite programmi come HFSExplorer (open source, è possibile però la sola lettura delle partizioni in hfs+), TransMac, MacDrive (a pagamento) si può leggere e scrivere da windows dentro a osx, il contrario si può fare con programmi come NTFS-3G (Catacombae), Macfuse o iNTFS (gratuiti e/o open source). L'uso combinato di NTFS-3G e Macfuse esclude quello di iNTFS e, viceversa, adottando quest'ultimo bisogna assicurarsi di pulire bene il sistema disinstallando tutti i file che si riferiscono alle prime due applicazioni (se le avevamo adottate in precedenza).

svantaggi: non c'è la PARTIZIONE di swap (che si può sostituire con un FILE di swap); non c'è la partizione di immagazzinamento e scambio dati tra i sistemi (si può usare la partizione in cui è installato win7 perché in NTFS, sempre che nel tempo non si corrompa); si può mettere una sola distro linux.

Partizioni:
I volume: partizione di efi
II volume: partizione di snow leopard (oppure leopard)
III volume: partizione di ubuntu karmic koala (o un'altra distro linux)
IV volume: partizione di windows 7 (oppure xp o vista)

Partiremo, con molta probabilità, da un disco interamente occupato da osx, cioè ci saranno solamente la piccola partizione di efi (invisibile in Utility Disco) ed il resto dello spazio occupato interamente dal volume di snow leopard.

Con Utility Disco (troveremo quest'applicazione in /Applicazioni/Utility/Utility Disco) backuppiamo la partizione di snow leopard su disco esterno per evitare di perdere tutti o parte, dei nostri dati, lavori, documenti, impostazioni, applicazioni, in caso qualcosa andasse storto (nessuno è immune, mi raccomando; nel primo video troverete come fare).

A questo punto dovremo suddividere il volume di osx in due volumi distinti; possiamo farlo con Utility Disco.

Come funziona Utility Disco è mostrato a fondo nella prima parte della video guida collegata a quest'argomento; da qui, selezionando il volume di snow leo e premendo sul tab 'Partiziona' divideremo il volume di snow leo in due premendo su '+', decideremo la grandezza da assegnare alla partizione dove installeremo windows 7 riducendo, al tempo stesso, osx. Confermeremo premendo su 'applica'.

Una volta impostata e confermata la grandezza in Giga da assegnare al sistema windows inseriremo il disco di windows 7 nel lettore, riavvieremo tenendo premuto 'C' sulla tastiera (procedura per avviare il mac dal lettore CD/DVD) e proseguiremo l'installazione dal DVD nella partizione appena creata (come ho fatto nel video), preoccupandoci di scegliere il tipo di installazione 'Custom' e formattando nuovamente il volume creato in NTFS (difficile confondersi perché sarà l'ultimo visualizzato). Il resto della procedura di installazione di win7 è spiegato nella seconda parte del video tutorial.

Una volta conclusa l'installazione di win7, avremo ottenuto un dual boot con snow leopard e windows 7.

Nel caso avessimo già installato Refit in snow leo, al boot del mac - senza premere alcun tasto - visualizzaremo la schermata iniziale con le icone di osx e win e potremo scegliere, colle frecce della tastiera, quale sistema operativo avviare. Se ancora non avremo messo Refit, per avere la possibilità di scegliere quale sistema operativo avviare, al boot dovremo tenere premuto il tasto 'option' (alt) e - una volta visualizzate le due icone con le immagini di due HD - scegliere l'una o l'altra.

Se avete visto la seconda parte del video saprete che, a questo punto, dovremo scegliere windows 7 e, una volta avviato, inserire il DVD di snow leopard per montare i driver necessari a win7 per gestire l'hardware mac; non serve cercarli nel DVD, l'applicazione Boot Camp parte da sè, in autorun.

E' arrivato il momento di montare anche la distro linux che avremo scelto, ma prima dovremo farle posto.

Riavviamo in snow leopard e ritorniamo in Utility Disco, qui selezioniamo il volume dove è installato snow leopard. Non è difficile, è il primo dall'alto perché la partizione di efi non viene visualizzata da Utility Disco. Clicchiamo su '+' e ricaviamo, dalla partizione di osx, una porzione per installare ubuntu che starà nel mezzo tra snow leo e win7, le assegnamo un nome, il numero di Giga necessari e la formattiamo in ms dos (verrà poi formattata nuovamente durante l'installazione di linux in ext3 o ext4).

Diamo 'applica' ed avremo: una prima partizione di efi (invisibile), osx, il volume appena creato dove installeremo linux, win7.

Per i passi da fare per montare linux rimando alla seconda parte del video; dobbiamo ricordarci di installare ubuntu (o la distro che preferite) dentro allo spazio che le abbiamo preparato (con questo tipo di suddivisione sarà sda3; ATTENZIONE a non confondere questo partizionamento con quello spiegato nei video), di non fare una partizione di swap (ubuntu - durante l'installazione prima di formattare la partizione - ci segnalerà un 'warning' in merito, ma l'installazione proseguirà comunque senza errori) e - MOLTO IMPORTANTE - di mettere grub (o grub2) dentro la partizione in cui stiamo montanto linux.

ATTENZIONE a NON fargli mettere di default grub2 nella prima partizione del primo disco. Quella è la partizione di efi; se grub sovrascrive quella NON FUNZIONERA' PIU' NULLA; cioè, all'ultimo passaggio dell'installazione, ricordiamoci di cliccare sul pulsante 'avanzato' e mettiamo grub2 in sda3.

Non si può aggiungere la swap nello spazio creato tra snow leo e win7 perché questo farebbe diventare win7 la quinta partizione e windows funziona solo nelle prime quattro partizioni primarie del disco (cioè otterremmo questo 'errore': efi, snow leo, spazio per linux, swap, win7).

Le partizioni che vengono create con il tipo di mappatura GPT (GUID PARTITION TABLE, quella dei mac intel) non vengono distinte in primarie, estese e logiche perchè quelle estese e, di conseguenza, quelle logiche non sono supportate. Cioè si può dire che le partizioni sono tutte primarie (cosa che non causa grattacapi con linux e osx, qualcuno in più con windows ché non è 'abituato' a questo tipo di mappatura del disco; windows è solitamente installato e si appoggia ad un Master Boot Record e a un bios propriamente detto, tutte cose che sul mac non ci sono). Ma, non temete, la partizione di efi e il bootloader refit, suppliscono alle 'mancanze' sentite da windows. Windows continua comunque a vedere e gestire solo le prime quattro partizioni (primarie)... se finisce fuori da quelle non funziona più.

Ma, cos'è la swap?

La partizione o il file di swap è una porzione del disco fisso o un file, che linux usa se finisce le risorse, cioè se - per qualche motivo - ha bisogno di utilizzare più ram di quella che ha a disposizione, invece di crashare, usa un pezzetto di disco (o un file) per fare le operazioni lì dentro, come se avesse a disposizione altra ram in più. Anche osx e windows hanno file di swap dentro alle loro partizioni che sevono alla stessa cosa (vengono chiamati file di paging).

Se abbiamo un mac con molta ram (ad es., 4Giga) linux girerà senza intoppi anche senza la partizione di swap, ma - visto che per vari motivi - linux gira meglio con la swap (perché a intervalli 'la chiama'), possiamo, al posto della PARTIZIONE di swap, fare un FILE di swap all'interno del volume di linux. Come fare e quanto grande dev'essere la swap? per questo Vi rimando alla documentazione contenuta in wiki.ubuntu-it.org sulle domande più frequenti riguardanti la swap.


Sintetizzando: backuppiamo snow leo su disco esterno; da Utility Disco tagliamo in due il volume interno di snow leo; installiamo win7 nello spazio ricavato alla fine del disco; dividiamo ancora - sempre con Utility Disco - la partizione di snow leo e nello spazio tra osx e windows installiamo linux; niente swap, niente storage, grub2 dentro a linux. ok?

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B) tre sistemi (triple boot) con la partizione di swap, quella di immagazzinamento e scambio tra i vari sistemi in NTFS (storage partition); questa suddivisione è la stessa spiegata nei video.


vantaggi: presenza delle partizioni di swap e storage; più semplice aggiungere, in un secondo tempo, altre distro linux e macintosh (sempre se abbiamo preventivato abbastanza spazio).

svantaggi: numero maggiore di volumi (quindi di partizioni); windows 7 non riesce a vedere le partizioni di snow leopard e quelle linux montate dal quinto volume in poi (per questo è stata fatta la partizione di storage).

Partizioni:
I volume: partizione di efi
II volume: partizione di ubuntu karmic koala (o un'altra distro linux)
III volume: partizione di windows 7
IV volume: partizione di storage
V volume: partizione di snow leopard (oppure leopard)
VI volume: partizione di swap

La spiegazione di come ottenere questa suddivisione e montare tutti i sistemi detti è contenuta nei video di supporto a questa pagina, guardateli e molti - se non tutti - i passaggi Vi saranno chiari.

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C) più di tre sistemi (quad boot e oltre) con la partizione di swap, quella di immagazzinamento e scambio tra i vari sistemi in NTFS (storage partition). Questo multi boot è quello che ho adotto attualmente sul mio mac.


vantaggi: presenza delle partizioni di swap e storage; una sola swap per più distro linux; sono presenti tutti i sistemi di cui abbiamo bisogno.

svantaggi: con sei sistemi nativi installati le partizioni primarie sono necessariamente nove; windows 7 non riesce a vedere le partizioni di snow leopard e quelle linux montate dal quinto volume in poi (per scambiare dati fra le partizioni c'è quella di storage).

Partizioni:
I volume: partizione di efi
II volume: partizione di ubuntu karmic koala (o un'altra distro linux)
III volume: partizione di windows 7
IV volume: partizione di storage
V volume: partizione di snow leopard
VI volume: partizione di leopard
VII volume: partizione di fedora
VIII volume: partizione di opensuse
... volume: partizione di un'altra eventuale distro linux
IX volume: partizione di swap

Suggerisco a chi tenta un partizionamento e installazione così lunghi e complessi di guardare bene, anche se non si riferiscono direttamente a questa suddivisione, i video di supporto a questa pagina e quanto ho scritto anche per gli altri due tipi di multi boot spiegati qui.

Ugualmente sarebbe utile avere già montato in passato fedora e opensuse e ricordare le peculiarità di installazione (altrimenti è certamente possibile provarle prima in una macchina virtuale per vedere il comportamento di queste distro).

Tutte le distribuzioni linux montate usano la medesima partizione di swap.

Fedora 12 e opensuse 11.2 (le distro che ho scelto), durante l'installazione, si accorgono di stare in un tipo di mappatura del disco GPT e mettono grub2 nella partizione stessa dove le state installando (comprendono da sole dove mettere il bootloader). Per fedora lo si può controllare durante l'installazione stessa, come per opensuse leggendo il 'riassunto finale' che precede la scrittura del disco vera e propria; chi già usa queste distro sa di cosa parlo.

Al termine refit sarà in grado di far partire leopard, snow leopard, ubuntu, windows 7, opensuse e fedora; grub2 farà partire le distro linux e win7, ma non i sistemi macintosh, nonostante li elenchi correttamente.


ATTENZIONE: Per tutti e tre i tipi di partizionamento del disco, se il sistema windows che volete montare non è seven ma XP mettetelo per quarto (invertite la partizione di storage con quella di xp (cioè efi, linux, storage, xp...) perché se xp non sta per quarto perde una libreria e non funziona più (mostrando la solita schermata blu della disperazione).

Ho preferito mettere la release candidate di windows 7 in terza posizione perché, una volta che smettera di funzionare, la cancellerò allargando linux che la precede, senza installare né spostare ubuntu (per il mio lavoro osx e linux mi sono sufficienti)

 

DOPPIA ATTENZIONE: Nei multiboot più complessi (B e C), certamente in quelli in cui monto più di tre sistemi operativi, sposto OSX più avanti, oltre la quarta partizione, perché è l'unico sistema che non sembra dare problemi installato così avanti. Oltre la quarta partizione Windows non sembra funzionare correttamente.

Linux può essere montato e girare oltre la quarta partizione, ma il bootloader Grub (ed ora Grub2) non sembra funzionare se montato fuori dai primi quattro volumi.

Così nelle configurazioni con molti sistemi, per non generare un volume ulteriore, preferisco montare Linux (Ubuntu o un'altra distro e di conseguenza anche Grub2 che in questa è contenuto) nelle prime quattro partizioni (risparmiando un taglio) e di conseguenza spostare OSX più avanti.

I sistemi Linux che sono installati più avanti della quarta partizione (in cui viene montato grub2) si appoggiano comunque sul Grub2 inserito nella prima distro che si trova sul disco, all'interno delle prime quattro partizioni.

Ne consegue che, facendo nuove installazioni Linux nelle partizioni oltre la quarta, il grub2 che deve essere aggiornato (sudo update-grub), in modo che veda e sia in grado di far partire queste distro sarà sempre quello installato nelle prime quattro partizioni del Mac. Questo è indipendente dall'abitudine di mettere, durante installazione, Grub2 all'interno della distro che in quel momento viene installata.

Facciamo un esempio per capirci, come se avessimo un partizionamento "C" già funzionante sul Mac: Dovendo installare una nuova Fedora sulla settima partizione, ultima in ordine di tempo, mettendo il suo grub2 dentro la sua "/" (farlo mi verrà utile in caso di spostamento del sistema in un altra partizione), dovrò poi ricordarmi di fare l'update del Grub2 contenuto nella Ubuntu presente nella seconda partizione, perché sarà sempre quest'ultimo Grub2 a far partire quella Fedora (e anche la Ubuntu in cui è contenuto, e anche le altre distro Linux presenti sul disco).

Preventivando tutte le installazioni nel medesimo momento un consiglio utile è installare per ultima, in ordine di tempo, quella che finirà nelle prime quattro partizioni; così Grub2 vedrà tutte le distro Linux presenti sul disco e non sarà necessario fare l'update alla fine delle installazioni.

 

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Suggerimenti (aggiungo qualche dritta):


per non stressare troppo la batteria, toglietela e lavorate con l'alimentatore.

Se il disco esterno, dove fare il backup di snow leopard, è occupato da un volume in NTFS (con Vostri file salvati dentro), NON è una buona idea ridurre la partizione, rimpicciolendo il volume per far posto ad un volume scritto in hfs+, dal tool di partizionamento di Utility Disco. Genererà un errore che corromperà la partizione in NTFS. Che sarà poi da ricoverare per recuperare i dati persi.

Meglio provare con una live di gparted (se non Vi è già capitato di farlo e - giustamente - non volete rischiare l'irreparabile, formattate in hfs+ un disco nuovo e/o vuoto, come ho fatto nel video).

Snow Leopard può leggere e scrivere su partizioni in NTFS, anche senza l'uso di MacFuse e NTFS-3G, ma questa funzione, di default, è disabilitata. Googleando troverete come abilitarla da shell (terminale). iNTFS sfrutta questa capacità, nativa e disabilitata, di snow leo. Continuo ad utilizzare NTFS-3G e MacFuse, perché aggiungono ad Utility Disco la possibilità di inizializzare (formattare) nuove partizioni in NTFS.

Lo spazio oltre la quarta partizione non è comprensibile a Windows 7 che lo vede come spazio non partizionato. NON tentate di formattarlo da win7, altrimenti tutti gli altri sistemi e partizioni si corromperanno (tranne windows 7).

Può capitare che Refit, dopo tutte le suddivisioni e installazioni non sia più in grado di vedere correttamente tutti i volumi (e non mostrare le icone o non farle partire), 'sincronizzarlo' nuovamente è semplice: quando parte vedremo, nelle icone più piccine nella riga più in basso, quella di un disco, scorreremo colla freccia a destra sulla tastiera fino a raggiungerla e selezionala, se il disco ha bisogno di essere sincronizzato Refit ce lo proporrà, basterà accettare e lasciarlo lavorare).


Bravi! i miei complimenti!
Oh! Se avete fatto tutti i passaggi descritti ce l'avete fatta! e non era per nulla semplice!


Se qualcosa non Vi riesce o non sono stato chiaro nello spiegare, scrivetemi.


Spero che questo tutorial Vi sia di aiuto per poter utilizzare i sistemi che preferite. Per parte mia ho iniziato queste video guide per poi insegnarVi il mio mestiere, disegnare in vettoriale, gestire immagini raster, impaginare, cosa che ho fatto e insegnato per anni con la Creative Suite di Adobe e QuarkXpress su mac, ma che ora realizzo, con gli stessi risultati, anche con programmi gratuiti e open source su linux. Perciò, per cominciare a lavorare assieme, dovevo partire insegnandoVi l'installazione.

Mi adopero per l'adozione dell'open source anche nella Pubblica Amministrazione, soprattutto perché - utilizzandolo - so che è possibile farlo... e i vantaggi sarebbero molti.

Se quanto ho fatto Vi è stato d'aiuto e quanto farò V'interessa, se credete, potete darmi una mano facendomi una donazione... così vado avanti.

Vi ringrazio.

 

Buon lavoro!

Giorgio Sguazzini

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Commenti  

 
+1 # nancy 2010-04-06 21:30
Ciao, scusami ma cercavo di fare il partizionamento A solo che invece di win7 devo mettere winxp, però mi succede che in utility disco nel formato come possibila scelta mi compare MacOS esteso e nientaltro. Allora ho provato a fare così solo che quando avvio l'installazione di xp succede che nn mi fa visualizzare le due partizioni fatte su leopard ma solamente una intera della misura di entrambe. Mi puoi aiutare??
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+1 # Giorgio Sguazzini 2010-04-14 08:57
Ciao, Nancy;
Ti chiedo scusa per il colpevole ritardo, ma il Tuo commento m'era sfuggito.

Sì, xp vede una sola partizione intera perché quelle in 'hfs+', cioè quelle formattate in MacOS esteso, non le capisce.

Facciamo un riassunto: sei andata in utility disco, hai selezionato il Tuo disco (sulla sinistra) e sei poi andata nel tab 'partiziona'; qui hai visto il volume di snow leopard, l'unico che viene mostrato. Tutto ok fin qui?

Poi, hai cliccato su '+' s'è creata una porzione ulteriore e, selezionandola cliccandoci sopra, hai cercato (aprendo il menù a tendina sulla destra alla voce 'formato') quello 'MS-DOS (FAT)' che non trovi. E' così?

Non so che dire perché la possibilità di formattare in MS-DOS da utility disco è presente da diversi anni ed è sempre stata in quella posizione.

Prova a rifare tutti i passi perché, secondo me, c'è qualche cosa che involontariamen te salti o non fai correttamente (di solito è una banalità, per questo sfugge; m'è capitato spesso).

Se vuoi, il primo taglio per XP fallo da Assistente Boot Camp; lo trovi sempre nelle utility. E' semplice, c'è solo un cursore da tirare per assegnare i giga necessari a xp. Lì la partizione sarà 'automaticamente ' formattata da Boot Camp. E poi potrai fare l'installazione di xp.

Tornata in Utility Disco la nuova partizione per Ubuntu la potrai formattare anche in MacOS esteso, questo se MS-DOS continua a non comparire, tagliando quella di snow leopard (ubuntu rimarrà in mezzo tra osx e xp).

Ubuntu vede i volumi in hfs+, così potrai formattare la partizione che gli hai assegnato mentre lo installi.

Spero di non averTi messo confusione; se hai ancora bisogno di una mano, scrivi. ok?

Se hai fatto il backup di osx su disco esterno non ci dovrebbero essere troppi rischi, al massimo fai una copia dal disco esterno a quello interno e torna tutto come prima.

Buon lavoro
Giorgio
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0 # alfio 2011-11-12 22:34
Giorgio Buon giorno mi chiamo Alfio e ti espongo il mio problema spero che Tu possa aiutarmi.
Istallo ubuntu sul mio iMac ( 27 i5 scheda video ati ) devo installare in modalità testo perchè alla partenza del dvd ottengo una schermata nera, in rete ho trovato il modo di leggere la prima schermata di ubuntu, sciegliendo la mod. testo la installo, ma dopo al riavvio (refit) schermata nera, questo anche con suse,fedora,man driva,mint, è un problema di driver ?, ho letto che con le vecchie schede nVidia questo non succedeva. Per ora virtualizzo ma mi piacerebbe installare ubuntu sul disco.
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0 # Giorgio Sguazzini 2011-11-13 10:48
Buongiorno, Alfio;

Sì, a me non è ancora capitato personalmente, ma cercando ho trovato questa discussione e i link proposti:

http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1470389

i commenti più interessanti sono il 7 e l'8.


Info ce n'è anche qui:

https://help.ubuntu.com/community/Intel_iMac

Buon lavoro.
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0 # mattia 2010-05-11 14:27
Ciao,
stavo provando ad installare sul mio Imac intel, sono Ubuntu.
Fatta la partizione swap e ms-dos da Utility disco, riavvio.
Da refit faccio partire il cd live di ubuntu, ma purtroppo mi rimane su una schermata nera con un trattino lampeggiante sul lato sinistro in alto.
CIao e grazie
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-05-11 17:51
Ciao, Mattia;

Sì, a volte succede. Prova così: al boot del Tuo iMac (appena accendi) tieni premuto a lungo "C" sulla tastiera fino all'avvio di ubuntu da CD (il disco di ubuntu dev'essere ovviamente già inserito).

Sul mac non c'è un vero e proprio "bios" e facendo così si forza il computer a partire dal lettore ottico.

Se non va alla prima, prova ancora. Se continua a non voler partire controlla se il CD s'è masterizzato correttamente.

Grazie a Te!
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0 # Ciccio 2010-06-03 19:49
Ciao!!!
Complimenti per l'ottima guida!!
Io sarei interessato a fare solo 5 partizioni in quest'ordine e vorrei sapere se con la procedura che hai indicato è possibile: 1- efi; 2- Mac OS X Leopard; 3- Win 7; 4- Ubuntu 10.04; 5- SWAP. Non mi interessa quella di storage perchè uso soprattutto leopard e ubuntu e comunque tengo i dati su un HD esterno. In tal caso, è proprio necessario backuppare leopard e spostarlo in una partizione più in fondo? Secondo me potrebbe funzionare così per come lo vorrei fare, perchè non si pone il problema della partizione di storage che se non fosse tra le prima 4 win non la vedrebbe, però vorrei una conferma. Grazie del tuo aiuto!!! Ciao!!!
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-04 13:55
Ciao, Ciccio. Sì, certamente, puoi fare come mi hai scritto.

Però - per passare i file da ubuntu a mac e viceversa - devi appoggiarTi a una partizione di NTFS, cioè puoi salvarli in quella di win7 o usare il disco esterno (se è in NTFS), perché snow leopard proprio non capisce le partizioni in ext4 (c'era una guida per leggere in quelle ext2, ma non la trovo più… e ora non servirebbe).

Buon lavoro!
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0 # Ciccio 2010-06-07 07:54
Ciao!!
Si, lo immaginavo il discorso della visibilità dell'ext4, non è comunque un grosso problema, avevo pensato anch'io di usare la partizione di win o l'HD esterno che è già formattato in NTFS, quindi non dovrebbero esserci problemi. Grazie mille del tuo aiuto!!! Buon lavoro anche a te!!!
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0 # Tech 2010-06-05 00:24
Ciao, complimenti per la guida!!
Purtroppo io ho un problema, nel fare il triplo boot seguendo la tua guida ho riscontrato un problema (sicuramente MIO) nell'installazione di Win 7 64bit.
Tutto procede bene durante l'installazione di Seven fino all'ultimo riavvio, dove resta bloccato lo schermo nero e non parte il sistema operativo... provando però a premere F8 riesco a farlo partire in modalità provvisoria... Sai come aiutarmi? Possibile che non si avvia (premendo ALT e scegliendo il disco di Windows, prima dell'efi) fa il suo caricamento e poi schermo nero!
Cosa devo fare?

Grazie!!!
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-05 10:42
Ciao, Tech;

Ti ringrazio dei complimenti.

Allora, se partizionamento e tutto il resto dell'installazione, fino a quel punto, sono andati bene e correttamente, quando riavvia puoi fare due cose:

o premere ALT e partire dal volume di windows, cosa che mi sembra Ti abbia già fatto ottenendo lo schermo nero (non avevo capito se con "disco di windows" intendessi il volume o il DVD; comunque devi partire dal volume, cioè la partizione di windows, non dal DVD, ma credo che Tu non Ti sia confuso su questo);

o puoi provare ad aspettare che parta rEFIt (senza premere nulla; se hai fatto tutto seguendo la mia scaletta rEFIt è già stato installato dal principio) e scegliere la partizione di windows (come Ti dicevo, non il DVD).

Sì, come già saprai, in un caso e nell'altro il DVD dev'essere sempre inserito (altra ovvietà).

Se continua a fare schermo nero qualcosa è andato storto nell'installazione di win7; riparti dal DVD di Seven e formatta la partizione che gli hai dedicato, ecc., come nel video, come se non avessi ancora messo nulla nel volume che gli hai destinato.

Se stai installando non credo ci siano dati di seven che devi salvare, perciò credo Tu possa rifare.

Mi raccomando, non sbagliare partizione dove scrivere.

Non saprei cos'altro potrebbe aver bloccato l'installazione (se prosegue a fare scherzi controlla se il DVD di seven è a posto o rovinato).

Buon lavoro!
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0 # zenzip 2010-06-15 11:09
Ciao, grazie per l'ottima guida, ho seguito tutti i passaggi correttamente, ma al momento di fare il boot dalla live di linux ottengo degli errori. Ho provato sia con Ubuntu10.04 che con Fedora13, con le rispettive versioni sia da 32 che 64 bit.

In particolare con Fedora la live sembra partire ma il caricamento si blocca ed ottengo il seguente errore:

ata 2: COMRESET failed (errno=-16)
ata 1: COMRESET failed (errno=-16)

continua con questi errori per un po e poi si blocca con un errore di "No root device found"
"Boot has failed, sleeping forever"

Ho googlato un pochino ma ho trovato molto poco a riguardo.

Hai idea di come risolvere?

ps.
Anche con Ubuntu ottengo un errore al caricamento della live, l'errore in quel caso è: "(initramfs) Unable to find a medium containing a live file system"
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-15 17:59
Ciao, Zenzip;

ho googlelato anch'io senza leggere nulla di risolutivo.

Mi sembra strano soprattutto perché ho montato sia fedora 13 che ubuntu 10.04 già su due macbook e macbook pro (però non gli ultimi 13).

Puoi provare a vedere se la 9.10 live gira. Se sì, la installi e aggiorni alla 10.04 (è un rimedio un po' della nonna, però potrebbe funzionare).

RicordaTi di masterizzare le distro lentamente.

Dimmi se risolvi.
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0 # zenzip 2010-06-16 00:27
Provato con la 9.04 e la 9.10 nulla di fatto, ma credo sia inutile provare versioni più datate dal momento che suppongo si tratti di un problema di supporto al controller SATA dell'HD.

Googlando pare sia una mancanza del kernel Linux quindi TUTTE le distro Linux ad oggi dovrebbero soffrire di questo problema :(
Una possibile soluzione pare sia ricompilare il kernel includendo i driver e rimasterizzare la ISO, ma:
n.1 - ricompilare il kernel linux non è cosa facile
n.2 - non so da dove pescare questi driver

possibile che non ci sia modo di installare nativamente una versione di Linux su un prodotto che ha tale mercato?
mi sembra assurdo... :-(
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-16 08:55
Ciao, Zenzip;
per ora non so cosa consigliarTi perché dovrei avere il Tuo mac davanti e provare. Se vuoi dirmi esattamente qual è il Tuo modello posso provare a passar voce e vedere se qualcuno ha avuto lo stesso problema e ha trovato soluzioni.
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0 # zenzip 2010-06-16 09:52
Il modello è MacBook Pro 7,1 da 13", in pratica l'attuale modello in commercio.

Grazie per la disponibilità e speriamo che ci siano presto novità dal fronte sviluppatori.
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-16 11:04
Ciao, Zenzip;
ho chiesto subito a chi ha il Tuo stesso computer. Pronta risposta: mi dice di aver installato senza problemi.

Allora dev'essere qualcosa che sfugge, ma è difficile dire da qui a lì.

Un'altra cosa che puoi controllare, prima di installare, è se il disco è sincronizzato: accendi il mac e, da refit, accedi a quell'icona a forma di HD sulla seconda linea (quella più in basso); se il disco è da sincronizzare Te lo proporrà da solo, basta dare "invio" e farglielo fare. Poi riavvii col disco inserito tenendo premuto "C" e... il resto lo sai.

Qualche volta questa mancata "sincronizzazion e" ha generato "pasticci" in installazione; prova anche questo (ci vuole qualche secondo), se siamo fortunati...
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0 # Nicolò Risitano 2010-06-16 11:04
Quindi zenzip è proprio un ultimissima versione del macbook.. io ho la 5.5 cioè la mid2009, la versione precedente all'attuale e ubuntu gira da dio, si vede che hanno cambiato il controller ATA...secondo me è solo una questione di tempo, tempo qualche mese o anche meno e faranno le iso con dentro il driver del controller... un sistema con questa diffusione di mercato non può essere ignorato...

ciao
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-16 11:11
Ciao, Nicolò (o devo dire Presidente?); ero convinto avessi anche Tu la 7,1. Perciò quel che ho detto non vale (pensavo l'avessi preso pochissimo tempo fa... ricordo male).

Ti viene in mente qualcuno con la 7,1?

Googleando non trovo la soluzione giusta a 'sta cosa.
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0 # zenzip 2010-06-16 12:56
Fatta la sincronizzazion e ma non è cambiato nulla. Ripeto sono sempre più convinto che si tratti di un problema legato ai driver mancanti nel kernel Linux, che prescinde quindi dalla distro, colpa forse del fatto che è l'ultimo MacBook ed è quindi un prodotto "relativamente" giovane.

Attendiamo fiduciosi novità.

ps.
intanto il magsafe sembra essere sfanculato, lo collego e mentre sta caricando si spegne e compare la scritta "non in carica" ho anche fatto più volte il reset con alt+cmd+r+p ma nada, sto odiando questo portatile
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-16 13:54
Sì, è sicuramente come dici, toccherà pazientare un po'. Come mi accennava Nicolò linux è spesso di rincorsa sull'hardware nuovissimo e - qualche volta - bisogna aspettare i driver.

... pure il magsafe? fai un giro al negozio, visto che il Tuo alimentatore è sicuramente in garanzia.

Almeno l'assistenza dovrebbe essere all'altezza. Anche se ricordo qualche esperienza non edificante, solitamente è soddisfacente ed efficiente.
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-22 10:16
Ciao, Zenzip;

c'è una pagina che puoi tenere d'occhio riguardante l'installazione di ubuntu su macbook pro 7.1, questa:

https://help.ubuntu.com/community/MacBookPro7-1/Lucid

Te la segnalo perché è comparso un nuovo kernel patchato; però - proseguendo nella lettura dello schema di cosa già funziona e cosa no - consiglierei di aspettare (troppo presto, non va quasi nulla).

Rimane comunque la pagina da seguire per capire a che punto stanno.

Invece dovrei mettere su a giorni un altro metodo per fare il triplo boot installando lucid lynx con wubi (con questo metodo lucid starà dentro a win7 bypassando - speriamo - il problema).

Molto probabilmente le cose si risolveranno colla prossima release di ubuntu (è lontana ma in fondo si tratta di quattro mesi... anche meno).
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0 # zenzip 2010-06-24 10:31
Grazie mille Giorgio, la terrò d'occhio, se trovi qualcosa di simile anche su Fedora fammi sapere, preferirei utilizzare quella distro, anche se credo che essendo una mancanza del kernel una volta risolto il problema per Ubuntu sarà risolto anche per le altre distro maggiori.
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-06-24 12:17
Sì, se mi salta fuori documentazione di Fedora che fa riferimento ai mac 7.1 Te la giro.
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+1 # Giorgio Sguazzini 2010-08-04 15:15
Ciao, Zenzip;

è uscita la .iso già patchata di ubuntu 10.04 che dovrebbe risolvere i problemi di driver e installazione per i macbook 7.1; il link è questo:

http://cdimage.ubuntu.com/lucid/daily-live/current/

è una daily build di lucid lynx.

Ho guardato se ci fosse già una fedora patchata, ma non la trovo (o non la vedo).

Però, se hanno risolto per Ubuntu, ci sarà già la soluzione anche per Fedora (o starà per uscire). Controlla anche Tu, forse sono stato troppo frettoloso o m'è sfuggito.

In bocca al lupo, buon lavoro (e buone vacanze… se le fai).
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0 # Zenzip 2010-09-04 12:15
Grazie mille la scarico subito, al momento mi accontenterò di Ubuntu, poi credo che nella prossima release di Fedora non ci sia più questa incompatibilità .

Intanto grazie per l'aiuto.
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0 # Fabio 2010-09-06 14:39
Ciao.
Ottimo tutorial: sei molto bravo!
Una domanda: ho già un backup incrementale di sistema tramite time machine. Può andar bene per il ripristino di Snowleo o devo necessariamente seguire la tua procedura "non incrementale"? Grazie.

Ciao!
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-09-06 15:27
Ciao, Fabio; Ti ringrazio dei complimenti! Ottima domanda! ma non ho mai provato e attualmente non ho un disco gestito con time machine dove tentare… Se in rete troverò documentazione al riguardo Te la girerò ma, non avendo letto nulla in proposito, temo che la risposta sia negativa. Hai già letto di qualcuno che ha tentato? Buon lavoro!
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-09-06 15:35
… comunque essendo un backup…

Anche se sì, non avendo provato, né modo di provare, non Ti saprei dire come fare. Ma se leggo qualcosa Te la inoltro. Ok? Ciao!
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0 # Fabio 2010-09-07 10:13
Ti ringrazio per la risposta celere e la gentilezza.
Ho dimenticato di dirti che ho un iMac del 2008, anche se non credo sia rilevante ai fini della procedura del tutorial.

A presto!
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-09-07 10:28
Ciao, Fabio; Non so dirTi per Time Machine, ma per il resto, sì, la procedura dovrebbe essere la stessa. Problematici sono stati gli ultimi macbook pro 7.1 perché sono usciti dopo la ubuntu 10.04 e perciò, nella distro, mancavano dei driver. Ma dalla 10.04.1 (e, prima ancora, dalle daily build) quei driver dovrebbero essere stati aggiunti (nulla che riguardi il Tuo mac). Grazie a Te! Buon lavoro e in bocca al lupo!
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0 # Fabio 2010-09-09 14:27
Ciao Giorgio, volevo darti qualche aggiornamento sul triplo b. che ho creato sul mio iMac. Innanzitutto volevo dirti che quando ho installato NTFS-3g, mi è apparsa una duplice opzione da scegliere, che sul tuo tutorial non c'è; ho spuntato, a naso, la prima (scusa non ricordo le voci), che mi è parsa più sicura nella gestione dell'HD. Al momento della "pentapartizione ", il sistema è andato in crash (!!!) e mi ha chiesto di spegnerlo. Ho rifatto la procedura ed è andata in porto. Ho fatto un backup "statico", accanto al mio incrementale, secondo le tue indicazioni. Quando ho tentato di ripristinare, mi ha calcolato un tempo improponibile (tipo 11 ore; a proposito, ho 3 Gb di RAM) e poi ha fallito l'operazione. Ho fatto allora una mia personale variante, ripristinando sulla partizione di Leo con Time machine e sembra funzionare (devo testarlo meglio). Ho installato Win7 64bit e mi dice che non è supportato da Bootcamp: dove posso trovare i driver? Grazie e scusa la lunghezza. Ciao
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-09-10 18:12
Ciao, Fabio;

Se il backup di time machine funziona, benissimo; sei stato molto in gamba ad essere riuscito a trovare la procedura.

Il windows 7 che ho messo ora è a 32bit; ma - nel primo tutorial di novembre - avevo usato la release candidate (che doveva essere una ultimate a 64bit, ma non sono sicuro) e bootcamp aveva installato i driver. Ma - anche se non vuole metterTi i driver - penso che, cercandoli in rete (un po' come abbiamo sempre fatto da xp in poi) dovrebbero trovarsi. Sarà un po' lunga, uno per uno…

Neppure la doppia scelta per NTFS-3G m'è ancora successa; forse - dopo il tutorial - è stato aggiornato? … proverò a vedere durante la prossima installazione se è cambiato qualcosa.

Buon lavoro e complimenti!
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0 # Fabio 2010-10-01 08:36
Ciao Giorgio,

cercando i driver per Win7/64, avevo letto che bootcamp 3.1 avrebbe colmato la lacuna. All'installazione tuttavia si blocca, chiedendomi la versione 3.0, di cui non trovo il dwl ufficiale e che credo, infine, mi rimandi alla versione presente su Leo Retail: corto circuito. Che ne pensi?
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-01 09:27
Ciao, Fabio;

non so dir nulla in merito. Nei tutorial, una volta installato windows, subito lo tolgo perché - quotidianamente - non mi serve, non lo uso. Perciò, se non mi accorgo di anomalie o particolarità durante l'installazione, poi non ho più modo di ricontrollare…

Alla prossima installazione con win7/64 verificherò come si comporta bootcamp e se i driver vanno su e funzionano… intanto grazie per avermi segnalato dove guardare meglio durante la prossima prova.

Ciao, alla prossima.
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0 # cosimo 2010-10-05 16:34
ciao volevo chedere se avevi idea di come installare ubuntu da pen drive usb, su mac
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0 # cosimo 2010-10-05 23:42
ho risolto masterizzando una seconda volta la distro di ubuntu, quella per i mac 7.1, perché con la "vecchia" non "patchata" non andava e mi si bloccava con la scritta "unable to find a medium that containing live..." ora vorrei capire come installare i driver audio e wi-fi poiché non vanno e non ho una connessione, se non quella wi-fi appunto...
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-06 08:04
Buongiorno, Cosimo;

sì, Ti stavo rispondendo e già un pezzo l'hai risolto da Te.

Per i driver della broadcom - che Ti servono per la connessione wifi - vai in Sistema/Hardware driver (ho ubuntu in inglese, ma la traduzione dovrebbe essere così) e abilita i driver della broadcom (per quelli non dovrebbe esserci bisogno di scaricarli dalla rete perché già presenti nel disco)… poi Ti connetti e fai tutti gli aggiornamenti.

L'audio m'è sempre andato senza driver (oppure non andava, ma non c'erano driver da mettere… ma parlo di anni fa), perciò fai gli aggiornamenti e vedi se anche l'audio va a posto…

Buon lavoro!
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0 # Michele 2010-10-14 18:07
Ciao Giorgio
Complimentti per il sito e grazie della collaborazione e disponibilità volevo chiederti se si poteva installare contemporaneame nte sia ubuntu sia xp sia win 7 se si (premesso che xp và alla 4° partizione) in che ordine vanno installati ed a quali partizioni vanno assegnati
Grazie e saluti
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-14 20:41
Ciao, Michele; Ti ringrazio molto dei complimenti. Ancora non mi è capitato di mettere xp e win7 insieme. Credo si possa fare perché documentazione ne ho letta (anche se probabilmente si riferiva a xp e vista). Penso comunque che Tu possa leggere, per partire, quanto detto qui (e poi seguire i link proposti):

https://help.ubuntu.com/community/MactelSupportTeam/AppleIntelInstallation

e qui:

http://forum.onmac.net/showthread.php?p=12290&postcount=4
dove si parla, appunto, di xp e vista.

Probabilmente, dovessi farlo io, metterei efi in prima posizione, ubuntu in seconda, 7 in terza, xp in quarta, osx in quinta, eventuali altre distro linux e poi la swap per ultima.

Una delle due partizioni (seven o xp) dovrebbe fare anche da storage.

Ma finora rimane un'idea di come proverei io.

Bisognerebbe farlo direttamente per essere certi che funzioni tutto e capire i vari scogli (come leggerai, c'è anche tutta la problematica della partizione da flaggare come attiva, ecc.).

Di più non saprei dirTi perché windows è un sistema che uso solo nei tutorial (e poi tolgo). Non per odio, ma perché, tra osx e linux faccio tutto, e windows non mi serve da tempo.

Buona installazione e in bocca al lupo!
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0 # Stefano 2010-10-19 12:52
Ciao e complimenti per il tutorial...

Se possibile volevo chiedere consiglio/conferma su una cosa...

Mi chiedevo se fosse possibile modificare il metodo di partizionamento A nel seguente modo:
anziché creare prima la partizione di Windows 7 (e poi quella di Linux), creare prima una partizione Swap, poi quella di Windows 7 (o Linux, supponendo che si possano anche scambiare di posto), e infine quella di Linux (o Windows 7)... se non ho capito male i vari "rischi" segnalati nella guida, penso che così non dovrei incontrare problemi (considerando che parto da una situazione in cui è installato solo Snow Leopard e che non ho intenzione d'installare altri sistemi oltre a questi tre)... dico bene?...

Grazie in anticipo...
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-19 14:11
Ciao, Stefano;

Ti ringrazio dei complimenti. Mi devi scusare, ma non ho capito come sarà il partizionamento che hai in mente. Avevi pensato di fare così?:

I volume efi (è sempre per primo)
II volume osx (se non lo vuoi spostare sarà ancora qui)
III volume swap
IV volume (seven o ubuntu)
V volume (seven o ubuntu).

I sistemi windows sembrano non funzionare bene oltre la IV partizione (non so se seven sia diverso, ma - nel dubbio - non lo metterei per quinto). Ubuntu funziona bene ovunque, ma grub (il bootloader) mi funzionava meglio se messo nelle prime quattro partizioni (non so se grub2 ora si comporti in modo diverso, ma - nel dubbio - non lo metterei per quinto, ovviamente dentro a ubuntu).

Ma forse ho capito male e ha pensato altro… puoi spiegarmi?

Puoi mettere la swap alla fine, in quinta posizione, e se hai una distro linux sola fare un file di swap invece di un volume di swap; così risparmi un volume.

Davvero, non ho capito cosa vuoi fare e perché hai necessità di farlo in un certo modo. Se mi puoi spiegare - fin dove ne so qualcosa - posso provare ad aiutarTi…
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0 # Stefano 2010-10-19 14:52
Allora... quello che avevo in mente è così:

I volume efi
II volume osx
III volume (windows o linux)
IV volume (windows o linux)
V volume swap

La mia esigenza nasce dal fatto che preferisco creare una partizione swap anziché un file swap... ed ho scritto anche per capire se avevo afferrato bene i concetti basilari della guida... mi sembra di capire che la sistemazione che ho in mente possa andare....

Ti ringrazio...
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-19 15:11
Sì, ero io a non aver capito.

Sì, dovrebbe andare.

E' xp che sembra preferire di stare per quarto e anche per ultimo (ed è per questo che i partizionamenti che lo prevedono sono così "rigidi").

Per Seven puoi fare come hai detto; cioè sia per III che per IV dovrebbe funzionare (e ubuntu nella posizione che resterà libera).

Temporalmente monta prima seven (anche se lo metterai in IV posizione), così grub2 - una volta aggiunto assieme a ubuntu (ad es., in III posizione) - lo vedrà e lo listerà subito…

Se non Ti dovessi ricordare e montassi prima ubuntu (in termini di tempo, non di posizione) non è grave, si può sempre fare un update di grub2; l'ho aggiunto solo per farTi lavorare un po' meno…

In bocca al lupo e buon lavoro!
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0 # Stefano 2010-10-19 15:21
P.S.: in effetti il modo in cui ho cercato di spiegarmi nel primo messaggio era poco chiaro... il fatto è che ho descritto l'ordine temporale con cui avrei creato le partizioni, tralasciando di specificarne le posizioni...

Chiedo venia

Grazie ancora,
Ciao
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-19 15:26
FiguraTi! Grazie a Te, Stefano! Ciao!
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0 # Stefano 2010-10-22 11:26
Ciao, scusami ma mi è rimasta una domanda: il driver Linux per far funzionare il WiFi dell'iMac lo posso trovare solo nel dvd di Ubuntu (tralasciando altre distro) o magari c'è anche nel cd?...

Te lo chiedo perché il cd me lo ritrovo già pronto, mentre il dvd lo dovrei comprare/scaricare/masterizzare...

Grazie...
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-22 11:48
Ciao, Stefano;

sì, da due distro, abilitando i driver broadcom, non mi chiede di scaricarli, ma lo fa direttamente senza bisogno della rete; perciò sono già nel CD.

Alla prossima! Ciao!
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0 # Stefano 2010-10-22 12:19
Grazie ancora...

Ciao!
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0 # Lorenzo 2010-10-22 19:15
Ciao Giorgio e complimenti per la guida (che noi profani cerchiamo di seguire alla lettera). Sul mio Macbook pro vorrei installare Xp, seguo la tua guida, ma al primo riavvio durante l'installazione di xp (tenendo premuto alt e scegliendo la partizione di Window xp) l'installazione si blocca e il sistema mi dice che manca un file di sistema (credo che ciò sia dovuto al fatto che l'installazione non è completa). Con Bootcamp ciò non avviene e ad ogni riavvio Window procede con l'installazione normalmente. Mi potresti aiutare per favore? Ti ringrazio molto.

Ciao

Lorenzo
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-22 20:04
Ciao, Lorenzo;

Ti ringrazio dei complimenti.

Vuoi fare un semplice dual boot, osx e xp? Se è così guarda questo mio video (qui installo seven, ma è lo stesso):

http://goo.gl/4QCl

Se è un semplice dualboot basta non prestare attenzione a tutte le considerazioni su wubi che faccio al principio del filmato.

Non saprei dirTi cosa può essere a bloccare la Tua installazione di xp. E' sempre difficile fare una diagnosi a distanza; ma se partizionando con bootcamp non hai riscontrato problemi usa quello.

Fammi sapere se ho capito male… una cosa che mi capita frequentemente.

In bocca al lupo e buon lavoro!
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0 # Lorenzo 2010-10-23 11:52
Ciao Giorgio, grazie per la tua risposta immediata. In realtà vorrei fare un triplo boot con snow xp e ubuntu 10.04 lucid.
Dunque succede questo: vorrei fare esattamente quello che hai fatto tu, ma installando la xp al posto di win7 e eliminando la partizione di storage (visto che ho solo un HD di 200gb). Il problema nasce al momento dell'installazione di xp, dopo il primo riavvio! Infatti quando dico a Refit di partire dalla partizione di Window mi da errore del disco oppure mi dice che non trova il file system32\ ... Ho prrovato a cambiare il cd d'installazione di xp (ma non è lì il problema, infatti con Bootcamp funziona una meraviglia). Se invece dò il comando di riavvio dal cd direttamente (icona cd da refit) mi riparte l'installazione e al primo riavvio si rinnova il problema. Ho letto da qualche parte che potrebbe essere un problema di posizione di partizione di xp, ma in rete non riesco a trovare una guida esauriente. Ti ringrazio nuovamente in anticipo per la disponibilità e l'aiuto e a presto.

Ciao Lorenzo
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-10-23 14:30
Ciao, Lorenzo;

come hai diviso il disco? Forse stai tentando di mettere xp in terza posizione e, come dicevo nell'articolo, se xp non sta per quarto da problemi.

Per essere sicuri di non avere noie con xp - alla fine - si è costretti a metterlo per quarto; la suddivisione che dovrebbe darTi meno fastidi, e la più semplice da fare, è quella di tipo A.

1 efi
2 osx
3 ubuntu
4 xp

Fai il primo taglio con Assistente BootCamp (se - come mi hai detto - non Ti da problemi taglia e installa con quello). Installi xp. Quando hai fatto tagli la partizione di osx, un solo taglio ulteriore, con Utility Disco (ricavando una partizione che starà in mezzo tra osx e xp) e poi installerai ubuntu lì in mezzo senza partizione di swap (farai un file di swap alla fine, dentro ubuntu. C'è un link da seguire nell'articolo - riguardo la swap - che Ti porterà alla spiegazione di come fare un file di swap).

Segui il partizionamento di tipo A e dovrebbe andare tutto bene.

Attenzione a non fare pasticci, bocca al lupo e buon lavoro!
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0 # lollox80 2010-11-15 13:06
Ciao e complimenti per la guida davvero ben fatta.
Ti volevo chiedere se era possibile avviare, oltre che con Refit, ubuntu 10.10 installata con il "partizionamento A" quindi nella 3° partizione virtualizzato da Osx con wmware fusion come è possibile fare con windows installato con bootcamp.
Ho letto alcune guide ma non sono mai riuscito.

Ciao Lorenzo
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-11-15 14:22
Ciao, Lorenzo;

Graziemille dei complimenti :)

Sì, non uso vmware ma credo di aver capito cosa intendi, perché avevo letto qualcosa in merito tempo fa,

cioè far partire un sistema, precedentemente installato nativo in una partizione, come se fosse virtualizzato dentro a osx (si parlava di windows nativo, installato con bootcamp, poi virtualizzato dentro a osx con vmware).

Mi ricordo anche che, quella volta, non appena le partizioni aumentavano di numero (oltre a osx e windows) questa funzione smetteva di funzionare (spero che almeno questo problema sia stato risolto).

Invece non ho ancora letto nulla riguardo al fatto di poter fare questa stessa cosa anche con ubuntu (penso sarebbe davvero interessante)… perciò non Ti so rispondere.

Ma se mi dovesse saltare fuori documentazione valida in merito Te la segnalerò sicuramente.

Buon lavoro!
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0 # Andreas 2010-12-12 18:28
Ciao Giorgio, mi aggiungo ai complimenti degli altri perchè è difficile trovare una guida così precisa. Ho un problemino però: Ho Mac Leopard 10.6.2 e vorrei fare il dual boot con Ubuntu Maverick ma una volta installati i programmi rEfit e gli altri quando avvio da cd per installare Ubuntu anche a me rimane lo schermo nero col trattino lampeggiante e devo spegnere il computer. Ho provato con Lucid e Maverick ma niente, ho controllato il checksum e sono ok... che faccio?
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-12-12 18:59
Ciao, Andreas;

grazie mille dei complimenti, sei molto gentile :)

Se non l'hai fatto puoi provare ad avviare da CD in diversi modi (scartando quello che hai già tentato e non va, ovviamente):

1) da Refit, colle freccine, scegli il CD e invii e vedi se così va;

2) tenendo premuto a lungo "C" sulla tastiera all'accensione del mac finché non avvia dal lettore CD;

3) tenendo premuto a lungo "ALT" (option) sulla tastiera all'accensione del mac finché Ti vengono mostrati i sistemi, scegliere il CD e dare "invio".

Prova e vedi quale Ti funziona; a volte linux fa cilecca, rimane "incantato", e tocca ritentare in uno degli altri modi.

P.S. c'è qualche ragione per la quale tieni il 10.6.2? Se hai un mac originale e non un hackintosh, non conosco controindicazio ni per non aggiornare, non costa nulla: "Meletta" in alto a sinistra, "aggiornamento software" e poi seguire le indicazioni… però forse ce ne sono e non mi vengono in mente… e comunque tenere la 10.6.2 non è vietato :) In effetti, ho appena controllato, e pure io sto indietro coi rilasci, ehehe

Ciao, spero che uno dei modi funzioni. Buon lavoro!
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0 # bepino 2010-12-26 18:51
su Imac27 ho OSX + partizione bootcamp con XP (per i simulatori di volo); vorrei aggiungere una partizione per win7 (per testare se girano i simulatori) e se tutto è OK arrivare ad avere OSX + partizione bootcamp con win7. Ho molti dubbi su come fare senza incasinare tutto! Un aiuto sarebbe gradito!
grazie
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0 # Giorgio Sguazzini 2010-12-27 12:03
Ciao, Bepino; backuppa snow leopard con utility disco e xp con winclone; poi -sempre in utility disco- taglia osx in modo da creare una partizione per seven (che rimarrà in mezzo tra snow leopard e xp). La formatti in MS-DOS FAT.

Infili il disco di seven nel superdrive e riavvii tenendo premuto "C" a lungo in tastiera (questo spingerà il mac a partire dal DVD).

Segui l'installazione avendo cura di scegliere l'opzione "custom" (in italiano non ricordo… forse è "personalizzata"? ora proprio mi sfugge…); installi seven nella partizione appena creata in mezzo tra osx e xp (prima dovrai ri-formattarla, ma seven Te lo chiederà di default).

Poi usi il disco di osx per mettere i driver che Ti servono dentro seven (l'applicazione si chiama sempre bootcamp e parte in autorun quando metti il disco di osx in lettura mentre gira seven, mi sembra che non funzioni se seven è a 64bit).

Se, in un secondo tempo, vorrai togliere xp lo potrai fare da utility disco o con gparted. Se ancora non l'hai messo installa rEFIt nella partizione di osx (è il bootloader che Ti permetterà di scegliere quale sistema far partire).

Il partizionamento va sicuramente bene così, ma…

prima di fare tutto questo mi rimane un grosso dubbio; infatti non ho risposto subito perché non so come si comporterà seven vedendo un'installazione più vecchia di microsoft. Cioè se e dove metterà il proprio bootloader per accedere ad entrambi i sistemi.

Il mio dubbio è se seven scriverà il suo bootloader nella partizione stessa di seven -allora non sarà un grosso problema- ci sarà un bootloader in più e pace, oppure se proverà a scriverlo nel MBR del computer allora non so cosa succederà perché il mac non ha un MBR (essendo mappato GPT).

Perciò, prima di fare qualcosa di azzardato, prova a cercare qualcuno che ha messo più installazioni di windows su mac e, in special modo, come si è comportato col bootloader di seven.

Ho provato a cercare un po' ieri sera e stamattina (guardavo anche come nascondere xp agli occhi di seven durante l'installazione perché -se seven non lo vede- non cercherà di installare un altro bootloader) senza trovare risposte esaurienti.

Di più non so perché uso windows solo nei tutorial e poi lo tolgo, per quello che faccio non mi serve, e perciò non mi è mai successo di metterne addirittura due su mac :)

Di più non so, buon lavoro e buona fortuna!
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0 # ponzo79 2011-10-05 00:58
Belle guide veramente interessanti...
io sto cercanti di fare un triplo boot (lion-win7-ubuntu11.04) senza installare refit, è possibile o sto perdendo tempo?
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0 # Giorgio Sguazzini 2011-10-05 07:36
Ciao, Ponzo79; ancora non ho provato con lion per questioni di tempo e lavoro.

Lion fa una partizione in più di recovery e bisogna vedere dove la mette (se prima o dopo osx) così da poter poi decidere dove mettere le altre partizioni. Per fare le prove stavo aspettando perché su lion anche macfuse e NTFS-3G hanno dato qualche problema (che mi sembra sia poi stato risolto). Perciò, per adesso, non saprei dirTi un partizionamento che funziona.

Refit Ti serve per vedere tutti i dischi all'avvio; puoi installare tutto anche senza, ma dovrai sempre premere ALT all'avvio (e non sono sicuro che linux venga listato correttamente al boot). Per esempio, anche grub2 è in grado di far partire osx (e ovviamente la distro linux dov'è montato, oltre a windows), ma non Ti partono tutti i servizi (cioè, voglio dire, non funzionano correttamente alcuni tasti… luminosità…); perciò - secondo me - non mettere refit (se c'è un multiboot con una distro linux assieme agli altri sistemi) è un modo per complicarsi la vita. Poi è molto probabile che un sistema per farne a meno esista, ma a me interessa che funzioni tutto; quando un metodo funziona non mi ammazzo a cercarne un altro perché quello che mi interessa - sempre più - fare coi diversi sistemi è disegnare, trattare immagini, impaginare, montare video… Sennò perché stare su mac da anni :)

Percio, tornando al Tuo multiboot, io refit lo userei ancora, poi controllerei in rete se i guai che davano macfuse e NTFS-3G sono completamente risolti; e poi guarderei dove lion mette la recovery per pensare dove mettere le altre partizioni.

Sicuramente si può fare, l'unica cosa è che adesso non ho tempo di mettermi lì a provare… sennò non mangio… tutto qui.

Per ora questo è tutto quello che posso consigliarTi. Buon lavoro e in bocca al lupo col Tuo multiboot. Ciao! :)
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0 # ponzo79 2011-10-05 09:45
ma con refit all'avvio devo sempre scegliere os o si può decidere che ne parta uno di default senza alcuna schermata di boot e solo quando si decide di cambiare premere alt?
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0 # Giorgio Sguazzini 2011-10-05 17:02
Ciao, Ponzo79;

Sì, se metti refit parte lui senza premere alcun tasto all'avvio e - di default - fa partire osx.

Sì, ALT si preme - ad esempio - se hai un multiboot, senza refit, per scegliere tra osx e windows (mi sembra di ricordare però che le partizioni con installate distro linux non fossero listate correttamente, per questo è diventato d'uso comune installare refit); oppure premi ALT se attacchi un disco esterno con un'altra installazione di osx e non hai refit e/o Ti accorgi che non viene listato correttamente…

Ti dicevo, di default - con refit - parte osx. A me è sempre andato bene così, perciò non ho fatto modifiche, ma la documantazione di refit dice che editando il file /efi/refit/refit.conf dovresti poter impostare un altro sistema al boot, oltre a poter variare il tempo di avvio; dagli un'occhiata:

http://refit.sourceforge.net/doc/c3s3_config.html

qui ne parlano, in italiano, per impostare linux di default:

http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=205351.0

però leggi la documentazione con cura perché sono commenti vecchi e il metodo potrebbe essere cambiato nel frattempo.

Personalmente non c'ho mai messo il naso perciò non saprei dirTi di più di quello che c'è nella documentazione.

Buon lavoro :)
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0 # Gennaro Giugliano 2011-11-30 21:40
ciao Giorgio,complim enti per i tuoi video tutorial,Volevo cimentarmi nella installazione multiboot avendo come sistema principale lion 10.7.2,a questo volevo affiancare nella partizione di bootcamp 4 una distro originale di win 7 ( tra la home o la professional in versione oem) e poi una distro linux tra opensuse 12.1 oppure xubuntu 12.10 che ho visto andare bene entrambe in ambiente virtualizzato.ho il disco principlae da 1 terabyte con circa 700 giga liberi,quindi bisogna anche capire quanto spazio ottimizzare per gli altri due system.Il proooblema più grande è capire se valga la pena di avere tre system sulla stessa macchina ( in questo caso un imac 24 intel core duo duo con 4 giga di ram e schea grafica ati hd 2600) oppure continuare a sperimentare solo all'interno del virtualizzatore virtualbox,graz ie per gli eventuali consigli e mi auguro che tu possa realzzare prossimamente un nuovo video tutorial con lion + win 7 e una distro linux,ciao

gennaro
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0 # Filippo 2012-01-10 01:09
Ciao, complimenti per la guida, vorrei solo tu facessi una precisazione, in particolare sto cercando di configurare il mio iMac 7,1 con il tipo di partizionamento c, ma ho un dubbio.

Quando procedo con l'installazione delle varie distro linux, quando vado a formattare le partizioni che interessano quel particolare OS devo logicamente formattare la partizione ext3/4 ecc e poi la swap. questo vale per la prima distro linux, ma per le successive devo ripetere il "partizionamento / settaggio" della swap oppure no?

in paricolare prevedo una struttura cosi formata
/dev/sda
efi
debian
storage
w7
snow
ubuntu
swap

Ti rigrazio anticipatamente !! e spero che tu mi risponda prima di arrivare alla seconda distro linux

Filippo
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0 # Giorgio Sguazzini 2012-01-10 09:51
Buongiorno, Filippo;
no, non è necessario formattare nuovamente la partizione di swap, ma anche se l'hai fatto non succede nulla di grave.
Buon lavoro!
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0 # Gianluigi 2012-07-06 12:17
Ciao e complimenti per la guida.
Premetto che ho Lion come sistema operativo e vorrei avere un triplo boot Lion+ Ubuntu 10.04 + Xp. Inoltre per errore ho cancellato la partizione di recovery di lion.
Ho installato Xp nella quarta partizione e funziona.
Ubuntu invece non parte, dice: errore di caricamento del sistema operativo. Il grub è installato nella stessa partizione di ubuntu (la seconda). Quale potrebbe essere il problema? Grazie mille.
Non so se può esserti d'aiuto cmq questo è il " Report for internal hard disk".

Current GPT partition table:
# Start LBA End LBA Type
1 40 409639 EFI System (FAT)
2 411648 59004927 Basic Data
3 59004928 62910463 Linux Swap
4 62912512 127477759 Basic Data
5 127477760 488134983 Mac OS X HFS+

Current MBR partition table:
# A Start LBA End LBA Type
1 1 409639 ee EFI Protective
2 * 411648 59004927 83 Linux
3 59004928 62910463 82 Linux swap / Solaris
4 62912512 127477759 07 NTFS/HPFS

MBR contents:
Boot Code: Unknown, but bootable

Partition at LBA 40:
Boot Code: None (Non-system disk message)
File System: FAT32
Listed in GPT as partition 1, type EFI System (FAT)

Partition at LBA 411648:
Boot Code: GRUB
File System: ext4
Listed in GPT as partition 2, type Basic Data
Listed in MBR as partition 2, type 83 Linux, active

Partition at LBA 59004928:
Boot Code: None
File System: Unknown
Listed in GPT as partition 3, type Linux Swap
Listed in MBR as partition 3, type 82 Linux swap / Solaris

Partition at LBA 62912512:
Boot Code: Windows NTLDR
File System: NTFS
Listed in GPT as partition 4, type Basic Data
Listed in MBR as partition 4, type 07 NTFS/HPFS

Partition at LBA 127477760:
Boot Code: None
File System: HFS Extended (HFS+)
Listed in GPT as partition 5, type Mac OS X HFS+
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0 # Giorgio Sguazzini 2012-07-07 06:52
Buongiorno, Gianluigi;

... mmmh, difficile dire "da qui a lì" cosa potrebbe essere capitato con un messaggio d'errore così. Ma puoi provare a controllare se la partizione di ubuntu è "flaggata" come partizione di boot; se è così togli la flag.

Cioè, fai partire una live di ubuntu, avvia gparted e fai clic destro sulla partizione dove hai messo ubuntu, se risulta essere la partizione di boot togli la flag. Applica, lasciando tutto il resto così com'è e poi riavvia. Altro non saprei consigliarTi.

Un'accortezza, se il Tuo mac è abbastanza nuovo prova con una distro più aggiornata, così che abbia di default un kernel più aggiornato per gestire il Tuo hardware.

Puoi mettere una 12.04 (o una derivata, tipo mint maya, se preferisci un ambiente diverso da unity), oppure, se vuoi tenere la lucid linx con gnome2 (splendida accoppiata, secondo me), usa l'ultimo aggiornamento, che ora dovrebbe essere il 4, cioè la 10.04.4 (ma probabilmente hai già fatto così).

http://releases.ubuntu.com/lucid/

In bocca al lupo e buon lavoro.
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0 # Pietro 2013-07-31 17:53
Ciao Giorgio, mi unisco anche io ai complimenti per l'ottima guida.

Avrei da chiederti un consiglio: ho un macbook pro del 2010 e ho sempre avuto il dual boot con snow leopard e win7 su bootcamp (rEfit per il boot loader). Avendo ora la necessità di installare linux(ubuntu 12.04 LTS) ho creato una nuova partizione ricavando lo spazio dalla partizione mac (soluzione A). Avviato il cd-live e arrivato alla sezione di partizionamento manuale ho selezionato la mia sd3 in ext4 e punto di mount "/", mentre nella finestra a tendina in basso "Device per il Boot Loader" ho selezionato "dev/sda3". Quando digito installa ottengo questo avviso:

"the partition table format in use on your disks normally requires you to create a separate partition for boot loader code. This partition should be marked for use as "Reserved BIOS boot area" and should be at least 1 MB in size.Note that this is not the same as a partition mounted on /boot.

If you do not go back to the partitioning menu and correct this error, boot loader installation may fail later, although it may be still possible to install the boot loader to a partition"

Nella tua guida facevi riferimento al warning relativo alla swap, ma non a questo. Ho quindi frainteso qualche passaggio o non capito qualcosa?

Dovrei selezionare "sda" come Device per il boot loader?

Grazie mille in anticipo

Pietro
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0 # Giorgio Sguazzini 2013-07-31 18:09
Buonasera, Pietro. Non ricordo questo warning anche se ho continuato ad aggiornare le distro linux su questo mac, perciò non saprei con certezza cosa consigliarti. Sì, metti il bootloader grub2 nella partizione dove hai scelto di mettere anche la "/". Se la tua partizione di "/" andrà in "dev/sda3" anche grub2 dovrà andare lì. No, non mettere grub in "dev/sda" altrimenti non sarà semplice toglierlo da lì. Non saprei perché ti da quel warning, ricontrolla i passaggi, di più -da qui- non saprei consigliarti :) Buon lavoro!
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0 # Pietro 2013-07-31 18:38
Grazie per la risposta fulminea! Un anno e mezzo fa installai una versione di ubuntu e mi ricordo che non specificai la posizione del grub2, tuttavia refit mi mostrava tutti e tre i sistemi operativi, anche se windows, scalato in avanti per la presenza della swap, non era più accessibile..disinstallai e reinstallai bootcamp. Appena ho un attimo in più di tempo ricontrollo le partizioni con gparted per verificare che non ci siano pasticci di altro tipo lì in mezzo.
Grazie mille ;)

Pietro
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0 # Carmelo 2013-10-13 13:03
Ciao Giorgio mi affido a te, non trovo su web ciò di cui ho bisogno e dire che non sembra tanto distante dall'uso "semi-quotidiano".. Triplo Boot di Lion-Mavericks-Win7. Premetto che avevo Lion+Bootcamp(W in7) e tutto era ok. Aggiungendo la 3 partizione si è sputtanato Win7 e la terza partizione stessa.. ho rirpistinato con assistente boot camp. Poi ho ripartizionato e ora ho funzionante nelle 2 partizioni Lion+Mavericks. Devo aìperò aggiungere Win7 che da boot camp non è possibile (max OSX+BootCamp). C'è modo? Devo usare rEFIt? Con quale ordine mi consiglieresti di procedere?
Sono assillato dala paura di restare con la partizione inutilizzabile come stava accando al primo tentativo.. e non vorrei reinizializzare il tutto anche perchè dovrei riscarica LION on line non essendoci più i DVD.. Ho un MacBook Pro 13 fine 2011 con Lion installato da fabbrica . Grazie anticipatamente e spero che potrai aiutarmi
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0 # Giorgio Sguazzini 2013-10-13 14:16
Buongiorno, Carmelo.

E' da parecchio tempo che non ho avuto modo di provare un multiboot e quello che so è ormai datato, come questo articolo. Sono immerso da ben altri problemi.

Posso dirti qualche idea su come procederei, ma -appunto- prendila come spunto, non avendo provato non posso certo scriverti che funzionerà, anzi probabile il contrario.

Anyway,

intanto, con Utility disco, guarderei come sono suddivise le partizioni. Forse ci saranno, ipotizzo: EFI (anche se invisibile), lion, mavericks e forse una partizione di ripristino (forse lion o mavericks hanno creato una partizione di ripristino durante l'installazione? visibile o invisibile? non lo so, non sono aggiornato, non saprei dirti di più).

A questo punto proverei a creare la partizione per windows 7 suddividendo (con utility disco) una delle partizioni (la seconda o la terza, cioè né la prima di EFI né quelle oltre la terza, ricordandomi di contare come prima partizione EFI, pure se non si vede) in modo che -alla fine- windows 7 sia -al massimo- la quarta partizione (e non oltre, pena il non funzionamento).

Cioè:
EFI, lion, 7, mavericks, ecc.,

oppure:
EFI, lion, mavericks, 7, ecc.

cioè seven in terza o quarta posizione. Non prima, non dopo (forse potresti metterlo secondo, ma dovresti spostare lion, scelta lunga e laboriosa).

Sì, meglio installare refit dentro a una delle due partizioni di osx, forse lion, che gestisca il boot. Dico dentro lion perché non saprei se refit funzionerà in mavericks.

Per macfuse e ntfs-3G devi cercare le versioni che funzionino almeno con lion (non so se funzioneranno con mavericks).

Non so se quanto ho scritto andrà a buon fine perché sono solo supposizioni. Ripeto, non sono aggiornato.

So che quello che ho scritto non è molto e non è neppure sicuro, ma è tutto quello che mi viene in mente; di più non saprei dirti.

In bocca al lupo.

P.S. se temi di perdere lion puoi certamente e giustamente fare un backup su un HD esterno. Si fa "ripristinando" la partizione di lion con utility disco dal disco interno a quello esterno.
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0 # Carmelo 2013-10-13 21:37
Ok intatnto grazie 1000 degli spunti me li hai dati anche se mi sorge un dubbio. Provo a rubarti gli ultimi 10 min se posso poi vedrò giusto per capire se dalla tua esperienza (seppur tu dici arrugginita ti vien in mente qlc)

Da Uility disco per ora vedo solo Lion+Mavericks! Cmq le partizioni che si vedon da terminale sono:

MacBook-Pro-di-MD313TA:~ md313ta$ diskutil list
/dev/disk0
#: TYPE NAME SIZE IDENTIFIER
0: GUID_partition_ scheme *500.1 GB disk0
1: EFI 209.7 MB disk0s1
2: Apple_HFS Macintosh HD 447.7 GB disk0s2
3: Apple_Boot Recovery HD 650.0 MB disk0s3
4: Apple_HFS OSX Maveriks 50.9 GB disk0s4
5: Apple_Boot Recovery HD 650.0 MB disk0s5

quindi 5 partizioni???
Il dubbio mi vien qui! Se devo contare EFI+Lion+Recove ry Lion+Maverick+R ecovery Maveriks... non posso mettere Win nella sesta ?! (Se lo vedessi da utility disco sarebbe la terza, anzi la quarta contanto EFI..) Le recovery vanno conteggiate? In caso positivo il nuovo ordine (in caso si possa) dovrebbe essere LION+Win+Maveri ck...

Altrimenti aspetto l'uscita effettiva di Maverick da installare sopra LION e poi metterò bootcamp
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0 # Giorgio Sguazzini 2013-10-14 09:00
Buongiorno, Carmelo.

Sì, le partizioni di recovery di lion e mavericks (quelle di cui ti scrivevo di non sapere dove e se ci sarebbero state), sarebbero da contare.

Non avendo provato non saprei dirti cosa funzionerebbe, le variabili sono troppe. Per quel che posso sapere e ricordo, l'unico posto in cui forse si potrebbe mettere 7, senza spostare altre partizioni e sistemi, è quello che hai già individuato, dopo lion (suddividendo la sua partizione).

Questo perché, per quel tanto che lo letto nel tempo (e poco che ho capito), fino a win7, i sistemi windows riconoscono solo un tipo di partizionamento del disco: MBR (da win8 dovrebbe essere diverso).

Per questo motivo, anche se su mac il partizionamento è GPT, i sistemi windows fino a 7 vedrebbero e sarebbero in grado di usare solo le partizioni presenti su un partizionamento MBR, cioè le prime quattro (senza addentrarci tra primarie, estese, logiche, ecc.),

questo anche se vengono installati in un partizionamento di tipo GPT (come sul mac).

Forse -azzardo- potrebbe essere questo il motivo perché 7 non ti girava più una volta installato; forse stava oltre la quarta partizione (contando anche EFI e le recovery).

Perciò, ipotizzando, la sequenza sarebbe:
EFI, lion, 7, recovery, mavericks, recovery…

Cioè, secondo me, dovresti suddividere la partizione di lion. Non so dirti se, facendolo da utility disco, ci sarebbero controindicazio ni (dato che le recovery non sarebbero visibili e non sapresti se utility disco le modifica in qualche modo o le sposta). Oppure suddividere col terminale. Ma, anche in questo caso, non avendo provato, non saprei dirti eventuali accortezze da seguire o problemi da evitare.

Non sono aggiornato ma anche a me sembra -se non vado errando- che mavericks esca ufficialmente a breve perciò -se preferisci- puoi aspettare e mettere mavericks e 7.

Questo è tutto quello che mi viene in mente, tutte ipotesi senza conferme :) Sta a te decidere cosa provare. Avessi modo, tempo e qualche soldino proverei, ma -per come sta andando adesso- mi è davvero impossibile.

Buon lavoro, Carmelo.
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0 # Carmelo 2013-10-14 13:05
Grazie Giorgio sei stato molto utile. Ho trovato anche una guida più aggiornata ora ma in effetti come dici tu ormai siamo alle porte inutile perderci altro tempo e rischi... Aspetterò Mavericks ed aggiungerò 7 in modo che sia tutto pulito e funzionante. Grazie per il tempo dedicatomi
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